Politica. 8000 emendamenti. Parole. E tanti piangono

Bisogna sentire che ne pensano i milioni di disoccupati e i giovani. A loro degli 8.000 emendamenti di Sel al Senato, tagliola si, tagliola no non interessa niente. Vergogna! Tanti sono allo stremo e vicini alla disperazione. Secondo me ci vorrebbe il vero comunismo, i mezzi di produzione nelle mani del popolo e l'eliminazione del profitto in economia.
Ma subito si potrebbe fare una cosa: un sostanziosa patrimoniale per i veramente ricchi
Un prelievo una tantum del 10% sulla fascia più ricca della popolazione. A tornare alla carica è stato l’ex banchiere Pietro Modiano oggi presidente di Nomisma, della società degli aeroporti milanesi Sea e, benché in uscita, della Tassara, la holding di uno dei più importanti debitori di Intesa Sanpaolo, Romain Zaleski che quest’estate ha ottenuto l’ennesima moratoria sul suo debito di oltre 2 milairdi di euro verso il sistema bancario.
Si stima che la ricchezza liquida delle famiglie italiane – al netto di attività reali, titoli di stato e partecipazioni in società di persone – sia pari a circa 2.400 miliardi. Si può, inoltre, stimare che Il 47,5% di questo ammontare, ovvero 1.130 miliardi, sia posseduto dal 10 % più ricco delle famiglie italiane – si legge nell’editoriale della newsletter di dicembre di Nomisma scritto da Modiano e dal capo economista Sergio De Nardis -. Un prelievo una tantum del 10% su questa fascia darebbe luogo a un gettito di entrate per lo stato di 113 miliardi di euro, 7 punti percentuali di PIL, da distribuire a favore delle famiglie.


Ci dicono che i capitalisti esporterebbero i capitali all'estero. Ci sarebbe un rimedio efficace:
la pena di morte per costoro

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